Il meglio di KDE al GSoC

Esiste miglior diversivo, per dimenticare l’esclusione del mio progetto dal Google Summer of Code 2009, della recensione dei progetti accettati per KDE? Assolutamente no! 🙂 ed ecco allora la:

Lista dei miei sorvegliati speciali 2009

  • nepomukImproving Search and Virtual Folders
    creazione di un widget standard per la ricerca con Nepomuk da integrare in Dolphin, nel File Dialog, etc.. e miglioramento del backend ‘nepomuksearch:’ + virtual folder (es. Immagini = tutte le immagini presenti nel pc)
  • phononVisualizations
    estrae statistiche (spettro, metriche varie) dal flusso audio di Phonon per fornire i dati a visualizzatori. Utile per tutto kdemultimedia oltre ai vu-meter fai da te!
  • kdevelopC++ refactoring support
    datecelo e svilupperemo al triplo della velocita’ 😀 dateci anche “static code visualization” e ci regalate un altro emisfero cerebrale. (il motore C++ di kdevelop spaccadibbrutto, la gui/workflow e’ 10 volte meno usabile di QtCreator)
  • plasmaNew Widget Explorer
    l’attuale ‘just sucks’.. c’e’ bisogno di disabilitare i plasmoidi non validi, di raggrupparli per tipologia, di avere un dialog che presenti piu’ contenuto in molto meno spazio (e speriamo che tolgano l’odiosa stellina mangia spazio :-))
  • plasmaPlasMate Editor
    puo’ aiutare la diffusione dei plasmoidi, ma solo *se fatto a regola d’arte*, altrimenti brucia la bonta’ di plasma.
  • plasmaMedia Center Components
    componenti Multimediali per Plasma. Alessandro puo’ fare un bel lavoro qui. Optimization is needed btw 😉

Ce ne sono ovviamente molti altri di interessanti (tra i 38 assegnati a KDE), e non parliamo dei progetti di Gnome, LLVM, GCC, Gentoo, e degli altri 900 😉

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Soc 2009: arrivano gli invitati

Al via il Summer of Code 2009 di google.

Questa la lista delle tematiche che saranno finanziate nel programma di quest’anno:

ambienti desktop [KDE, GNOME, Elightenment, Maemo]
browser [Mozilla, Chromium]
codec audio/video [FFmpeg, GStreamer, VideoLAN, Audacity]
compilatori [LLVM, GCC, Mono, GNU tools, Eclipse]
database [MySQL]
distribuzioni Linux [Fedora, Gentoo, openSUSE, Ubuntu, Pardus]
motori 3D [Crystal Space, OGRE]
progetti universitari [Harvard, Michigan, Berkeley, Oregon, Portland]
programmi per grafica [Blender, GIMP, Inkscape]
programmi per versioning [git, Mercurial, Subversion]
programmi scientifici [SciLab, R foundation]
sistemi operativi [Linux, Minix, Wine, FreeBSD, NetBSD, Plan 9]
sviluppo web [Apache, Rails, WordPress, Joomla, Moinmoin, Moodle]
– …vari che iniziano per open 😉 [OpenOffice, OpenStreetMap, OpenSSH]

Questo modo di finanziare ricerca di base su larga scala farà emergere, come ogni anno, progetti interessanti ed il contributo migliorerà in media la qualità dei maggiori progetti opensource.
Spero che la partecipazione da parte degli studenti dell’Università degli Studi di Padova sarà significativa, dato che la relazione con google è molto qualificante ed i soldi che entrano in tasca non sono pochi! 😉